Di capodanni e pentole.

Ad un osservatore poco esperto potrebbe capitare di cadere nel tranello che i capodanni e le pentole sono pronti a tendere.
Se vuoi capire di me guardando le mie pentole, pensando di trovarci gioie mischiate ad intingoli golosi sbagli.
Le mie pentole, ormai, sono tali e quali a quelle di mia madre. Le sue a dire il vero se ne sono andate un po’ di tempo fa, anche quella di alluminio col fondo annerito che consentiva alle patate di diventare un tramite per l’infinito.
Le pentole nascondono ancor più tristezze di certe camere o certe camerette.
Se invece vuoi trovare l’amarezza, il distacco o la semplice noia nei capodanni della mia giovinezza sappi che ricordo il profumo del risotto ai porcini, la camicia bianca di pizzo che quello strano amore mi regalò a Bologna, di tutti gli altri non ricordo nulla.
Mi rendo conto che ieri sera avrei dovuto incatenarti alla testiera del letto e tenerti con me perché adesso, che è mattina e mi sono svegliata, avrei tante cose da dirti che perderò tra pochissimo, infilando la padella larga tra le spine della lavastoviglie.

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Metto i baffi così non mi riconosco.
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36 risposte a Di capodanni e pentole.

  1. eppure la cucina, e le pentole, di una casa, per me dicono tanto. non della persona, ma della storia di quella casa sì.

  2. Non hai affatto torto nel sostenere, se ho ben interpretato, quanto il presente possa essere alquanto più chiarificatore del passato e di come gli oggetti talvolta mentano sulla natura dei loro proprietari.
    Per esprimere un parere personale in merito, basti notare l’uso che ho fatto dei termini “alquanto” e “talvolta”: gli assoluti non fanno proprio per me.

  3. rodixidor ha detto:

    Occasione persa come spesso accade, non servivano catene ma solo esserci. E non serve a rincuorarsi neppure ricordare che chi fa le pentole dimentica i coperchi.

  4. newwhitebear ha detto:

    Di pentole non me ne intendo. Dicono che le fabbrica il diavolo. Leggo che ti sei rammaricata di non acer seguito il mio suggerimento sulla cordicella.
    Diamine, sei già avanti. Pensi al capodanno. Mi sembra lontano nel tempo.

  5. Mica tanto da spiegare: sull'”interessante” non ho dubbio alcuno ma definirti “materiale” mi sembrava perlomeno offensivo… E Tu mi hai chiesto cosa io pensi di Te, non del “materiale” che pubblichi.

    • menteminima ha detto:

      Che c’ è di offensivo? non capisco. Dici che il materiale che pubblico non corrisponde?
      Due righe di chiarimento su, dai 🙂

      • Oh, sì che corrisponde!
        Però è un po’ come la spogliarellista che sul palcoscenico, davanti agli occhi di centinaia di sconosciuti, nella penombra incerta, mostra le dita di un piede… Diciamo che ciò che pubblichi penso non sia esaustivo – e non per demerito, scrivi molto bene.
        Semplicemente credo ci sia moooooooooolto di più.
        (Magari non sembra ma vuole essere un complimento)

      • menteminima ha detto:

        Grazie per il complimento, ma potrebbe esserci molto di meno, potrebbe essere merito di una discreta chirurgia estetica o semplicemente di un buon livello di menzogna.

  6. graziaballe ha detto:

    dì…qui si parla spesso di cuochi, pentole e cucina!!!!
    in più WP vedo si è mangiato un commento…
    ma allora bastianich si aggira da qst parti…o veramente!!!? 🙂

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