L’ossidiana nella borsa.

Giorni di mare, di vento, di sole e di vulcani.
Pietre, sabbie, sali.
Tu dormivi e io nuotavo.
Io dormivo e tu correvi.
Ci siamo incontrati lo stesso, tu con la maglietta blu, io con gli infradito rotti.
C’era sempre quel gabbiano a controllare e un temporale in agguato.
Nessuna conchiglia, nemmeno una. Solo sassi del vulcano.
Ho pensato tanto a quel vulcano che è madre.
Le ginestre erano già sfiorite ma a me non interessa perché so che un altr’anno saranno là, gialle tra le pietre, a scaldarsi,
sotto il sole.
È così che vorrei tenerti io, al caldo, tra le mie braccia,
anno dopo anno.

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Metto i baffi così non mi riconosco.
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31 risposte a L’ossidiana nella borsa.

  1. rodixidor ha detto:

    Non bisognerebbe dirlo a chi torna dalle vacanze ma non ho altre parole: Bentornata.

  2. massimobotturi ha detto:

    tu puoi scrivere la parola gabbiano, senza irritarmi

    🙂

  3. gelsobianco ha detto:

    Bentornata, cara mm!
    Tu dici sempre qualcosa di valido.
    Qui, in questo tuo scritto, c’è molto di bello davvero.
    C’è calore vero, vivo! 🙂
    Ti abbraccio Ti sorrido
    gb
    Notevolissima voce quella di Norah Jones! Mi piace questa canzone!

    • gelsobianco ha detto:

      “Tu dormivi e io nuotavo.
      Io dormivo e tu correvi.”
      Così si è veramente insieme e… ci si incontra con una passione rinnovata, che non si esaurisce, al pari delle ginestre che tornano sempre a scaldarsi al sole, **anno dopo anno**.
      gb
      Mi piace davvero leggerti! 🙂

      • menteminima ha detto:

        invidio alcune ciclicità della natura

      • gelsobianco ha detto:

        anche io invidio alcune ciclicità della natura!
        sono anche in noi, uomini, le ciclicità ma si “dipingono” differentemente e non le riconosciamo o non vogliamo farlo.

        grazie a te, cara
        gb

  4. Claire ha detto:

    Sensazione di caldo al cuore leggendoti 🙂

  5. massimolegnani ha detto:

    mi colpisce molto quello che dici della ginestra perchè capita anche a me: amo molto quel giallo ma altrettanto mi piace vedere il cespuglio sfiorito, quegli steli tenaci di un verde intenso; li guardo e già vedo la futura fioritura.
    ciao,
    ml

  6. ludmillarte ha detto:

    e io coi sandali di misto sughero rosicchiati dal mio cucciolotto penso a quant’è bello ciò che ho appena letto 🙂

  7. newwhitebear ha detto:

    Ben tornata. Ritemprata e con tanti sassi nella borsa ma in particolare con l’amore nel cuore.
    La vacnza ti ha fatto bene.

  8. gelsobianco ha detto:

    non hai, per caso, un’ossidiana per me? 😉
    ciao, mm cara
    gb
    ho negli occhi quel giallo delle ginestre!
    e non dimentico il testamento spirituale di Leopardi, “La ginestra”!

    • menteminima ha detto:

      Ciao gb Sì, se vuoi ne ho qualche pezzo. Dove te la spedisco?

      • gelsobianco ha detto:

        mandamela facendomela partire dal tuo “cuore” direttamente!
        vedrai che arriva al mio “cuore”!
        grazie, mm cara 🙂
        gb
        tu puoi vedere il mio indirizzo di posta elettronica, io non ho il tuo!

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