Voce del verbo.

Ci sono strade che si incrociano, si biforcano per poi incrociarsi ancora.
Conosco viali che attraversano città senza avvicinarsi nemmeno un istante. Piazze inutili, marciapiedi sconclusionati come i miei pensieri in questo momento.
La vita non è un incrocio di strade, nemmeno il cassetto delle posate sempre troppo ordinato in ogni cucina. Non è un paese, una metropoli, un territorio.
Eppure a volta somiglia davvero a una città con strade, vicoli, piazze ad ospitare traffici di ogni tipo. Una città in perenne ristrutturazione, demolizione, fondazione.
Nelle città le persone si incontrano, si sfiorano, si vivono accanto, si incrociano, spesso si attraversano.
A volte somiglia a una torta. Prendi la mia, prendi la ricetta della pasta frolla: “Intridere la farina con il burro…”
La mia vita si è incrociata con la tua come fossimo strade, ma un banale incrocio non determina nemmeno un cambio di nome.
La mia vita è intrisa di te e ha cambiato forma, aroma, consistenza, sostanza.
Non sono più farina e burro non lo sono mai stata.

Annunci

Informazioni su menteminima

Metto i baffi così non mi riconosco.
Questa voce è stata pubblicata in love love love, smalto alle unghie, spritz e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

14 risposte a Voce del verbo.

  1. ehsiquasiquasi ha detto:

    L’importante che sia buono.. Da mangiare e non esserne mai sazi

  2. Claire ha detto:

    Emozionante …

  3. massimolegnani ha detto:

    trovo più adatta la metafora della torta, ingredienti da impastare che non quella della città, vie che magari non s’incrociano e che comunque non si modificano.
    ml

  4. rodixidor ha detto:

    Pensavo di proporre un sottotitolo: “L’intriso di farina col burro incontrò il forno a 180 C°, è fu pasta frolla”. Ma è decisamente troppo lungo Allora sono andato a controllare sul vocabolario la coniugazione del verbo intridere e facendolo ho avuto un’illuminazione ed ho scoperto la genialità nel titolo del post. E per la prima volta son stato in grado di capire ciò che sottintende il tuo post:: Un incontro non è mai un’intrusione ma è invece intridere l’un l’altro come fa la farina col burro. 🙂

    • menteminima ha detto:

      più o meno… in verità tu attribuisci alle boiate che scrivo un senso che ahimè me lo sogno (non cancello anche se l’italiano fa Gomitare…)
      Una persona (che amo) mi ha detto che le nostre vite (la mia e la sua) si sono “incrociate”. A me questa parola non basta, mi è venuta in mente la pasta frolla , ecco.

      • rodixidor ha detto:

        Ribadisco che il post mi piace molto proprio per come sai mettere a confronto due punti di vista che sono le strade che si incrociano ed i componenti della pasta frolla. E sai farlo in maniera tanto efficace che al termine della lettura siamo tutti d’accordo con te e cioè che un incontro non è mai solo un incrocio di strade ma molto più simile all’incontro della farina con il burro perchè come tu hai saputo ben dire un incontro comunque ci cambia nella forma e nella sostanza. Molto bello.

    • menteminima ha detto:

      Ti ringrazio. 🙂 A martedì 🙂

  5. gelsobianco ha detto:

    “La mia vita è intrisa di te” e, quindi, è cambiata nel suo essere.
    Apprezzo di più la metafora della torta, mi piace l’incontro della farina con il burro, che si devono impastare e compenetrare.
    Bello.
    🙂
    gb

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...