Ode ai miei fianchi

Seduta sul bordo del letto, dal mio lato, osservo i miei fianchi. Posso vederli perché sono piegata e nuda. La schiena è curva per il dolore e sono nuda, come sono nudi i vecchi. Non sono larghi i miei fianchi, forse non ricordano più la culla che sono stati. La pelle che li tiene insieme ha perso anch’essa la memoria. Erano stati giorni, quelli, memorabili, tanto memorabili da essere dimenticati.  Ora resta quello che vedo: due fianchi senza sesso, persa ogni potenza, perso ogni clamore.

 

 

 

Annunci

Informazioni su menteminima

Metto i baffi così non mi riconosco.
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

13 risposte a Ode ai miei fianchi

  1. trapuntazero ha detto:

    La vita è tutto. In ogni senso 😉

  2. rodixidor ha detto:

    Non sarai un cattivo giudice di te stessa ?

  3. tramedipensieri ha detto:

    I fianchi hanno buona memoria e la pelle chi li sta attorno ha molto tatto solo che finge assai
    Un caro saluto

  4. newwhitebear ha detto:

    ben tornata. I fianchi? Ci sono e basta, Poi non possono essere sempre come quando si aveva sedici anni, purtroppo.
    Come stai? Era tempo che non leggevo qualcosa di te.

  5. cavallogolooso ha detto:

    quanti anni hai?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...