Archivi categoria: l’assassino

Si è creato un problema con la pagina quindi è stata ricaricata.

Mia madre mi guardava di sbiego e mi diceva: “Già che ci sei resta, ma che non ne venga un altro come te. Ieri Giulia mi ha detto più o meno la stessa cosa. Ho passato la notte sveglio a … Continua a leggere

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Sintonia imperfetta.

Era una donna strana, forse stronza sarebbe l’aggettivo corretto. L’ho conosciuta un paio d’anni prima di sposarmi. Io stavo con quella che sarebbe diventata mia moglie. Era amica di una mia collega che la chiamava amorevolmente “la ninfomane”. Aveva una … Continua a leggere

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I think I’m gonna die.

“C’è una tristezza che conosci molto bene, ma anche un’allegria che non hai mai nemmeno sperato dietro ogni cosa. É così, fidati. Tu sei troppo triste. Prendi me, non avrei tanti motivi per essere allegro, ma invento spazi, li creo, … Continua a leggere

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Specie di spätzle.

Franco ha una casa nei pressi di Cortina. Io a Cortina ci sto male per una serie di motivi. Cortina, montagna, Dolomiti, freddo, gente, troppa gente, capriolo con polenta, Bambi con polenta. Franco decide di trascorrere qualche giornata con la … Continua a leggere

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Perturbazioni pericolose.

Sedevo al banco su di uno sgabello alto in acciaio. La barista, quella bella con lo sguardo tagliente, sistemava bicchieri. Ne prendeva uno dal cestello della lavastoviglie, lo lucidava con un panno in modo da togliere ogni macchia d’acqua evitando … Continua a leggere

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La scadenza si riferisce al prodotto perfettamente conservato.

“Secondo te io sono quella che vedo riflessa nello sguardo degli altri? Ho scelto con cura chi tenermi davanti: mentitori o egocentrici ragazzini. In entrambi i casi il successo è garantito, totale assenza di verità. Io appartengo al gruppo dei … Continua a leggere

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La forza.

Sono stato un bambino fragile. Ho avuto il bene smisurato di mia madre ma non ho mai saputo cosa farne. A mio padre credo di non essere mai piaciuto. Ho lavorato sodo, senza tregua per creare una perfetta impermeabilità al … Continua a leggere

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Il candidato parli del pranzo di Natale.

– Cucinare è a metà strada tra la matematica e la chimica, ma non può esistere alcuna matematica, alcuna chimica che possano dar vita a un pranzo di Natale. Per fare un pranzo di Natale come dico io, ci voglio … Continua a leggere

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Il potere.

È quel sorriso impreciso a rendermela irresistibile. Non ho ancora capito che cosa ci trovi in me, perché sembri felice di vedermi, perché io le piaccia. É molto più giovane, più intelligente, più colta, piú ricca, più bella. Ci siamo … Continua a leggere

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Questo è il giardino. (Tanto Giulio non passa di qua)

Giugno. Tutte le siepi secche, morte. Stecchi mummificati. Non è rimasta una sola piantina di bosso a fare da confine. Tutte morte. Una volta avevo un giardino. Me ne curavo poco. Lasciavo alle stagioni il lavoro più duro, io mi … Continua a leggere

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