Archivi tag: scoperte

Pellegrinaggi necessari.

Sedevo al banco su di uno sgabello alto in acciaio. La barista, quella bella con lo sguardo tagliente, sistemava bicchieri. Ne prendeva uno dal cestello della lavastoviglie, lo lucidava con un panno in modo da togliere ogni macchia d’acqua evitando … Continua a leggere

Pubblicato in insonnia | Contrassegnato | 13 commenti

Il ricordo che porto di te.

Mi domando se siamo la somma delle braccia che ci hanno stretto oppure degli abbracci che ci sono mancati. Siamo la somma dei nostri desideri o degli appuntamenti mancati? Io non ho cercato altro che abbracci e mi sono accontentato … Continua a leggere

Pubblicato in l'assassino, senza regole | Contrassegnato | 29 commenti

How deep is your love?

Pioveva forte e io non potevo fare altro che aspettare. Non mi piace la pioggia, nemmeno quella agognata dopo giorni di calura. Continuavo a guardare fuori dalla finestra, ma il panorama non cambiava. Non era un temporale, non avrebbe smesso … Continua a leggere

Pubblicato in corpi, l'assassino, love love love, smalto alle unghie | Contrassegnato , , | 38 commenti

Portarsi avanti.

Perché non si diventa vecchi poco alla volta, si diventa vecchi in un istante, se va bene in una notte. Ti alzi al mattino, ti guardi allo specchio del bagno che conosce ogni tua miseria e vedi un vecchio. Lo … Continua a leggere

Pubblicato in corpi, l'assassino | Contrassegnato | 49 commenti

Di grazia.

– Suvvia signora, volete dirmi che nessuno vi interessa, che non provate più alcuna passione? – Mia cara è ormai da tempo che i cavalieri mi sono venuti a noia, principi e re li lascio a voi sguattere. Ora mi … Continua a leggere

Pubblicato in spritz | Contrassegnato , , | 49 commenti

Parsec.

– E tu avresti avuto paura del lupo al posto di Cappuccetto rosso? – No, io no. Io sono un maschio e i maschi non hanno paura. – Vuoi dirmi che nessun maschio ha paura? Nemmeno uno? – No, qualcuno … Continua a leggere

Pubblicato in insonnia | Contrassegnato , | 47 commenti

Perturbazioni pericolose.

Sedevo al banco su di uno sgabello alto in acciaio. La barista, quella bella con lo sguardo tagliente, sistemava bicchieri. Ne prendeva uno dal cestello della lavastoviglie, lo lucidava con un panno in modo da togliere ogni macchia d’acqua evitando … Continua a leggere

Pubblicato in l'assassino, smalto alle unghie | Contrassegnato , | 27 commenti

La scadenza si riferisce al prodotto perfettamente conservato.

“Secondo te io sono quella che vedo riflessa nello sguardo degli altri? Ho scelto con cura chi tenermi davanti: mentitori o egocentrici ragazzini. In entrambi i casi il successo è garantito, totale assenza di verità. Io appartengo al gruppo dei … Continua a leggere

Pubblicato in corpi, insonnia, l'assassino | Contrassegnato , , , | 19 commenti

La forza.

Sono stato un bambino fragile. Ho avuto il bene smisurato di mia madre ma non ho mai saputo cosa farne. A mio padre credo di non essere mai piaciuto. Ho lavorato sodo, senza tregua per creare una perfetta impermeabilità al … Continua a leggere

Pubblicato in corpi, l'assassino | Contrassegnato | 25 commenti

Sole stupido.

Tornavo a casa. La strada del ritorno è sempre la stessa, porta malinconici addii, fughe fallite. Il vento di scirocco piegava le canne e gli alberi ai lati della strada. Le prime se ne fregavano, i secondi pagavano il conto … Continua a leggere

Pubblicato in corpi, senza regole, smalto alle unghie | Contrassegnato , | 31 commenti