Novemilametri.

Tra i pensieri rarefatti la mosca volava.
Non si è mai fermata, nemmeno un istante.
Mi chiedo se provasse terrore oppure nostalgia per quell’addio non voluto.
Volava tra una testa e l’altra fino all’ultima, la mia, e ricominciava.
Era come me, in perpetuo movimento, in un sistema apparentemente immobile.
Là sotto tutto correva. Nuvole, campi di mais, autostrade, montagne, mentre io stavo ferma a sorridere a sconosciuti e a fingere di parlare inglese.
Buffa cosa le apparenze, la verità qualche volta dovrebbe prenderne spunto.

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Metto i baffi così non mi riconosco.
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24 risposte a Novemilametri.

  1. avvocatolo ha detto:

    Uhm. Se la mosca vola sulla tua testa compà…cioè voglio dire…se vola dove vola di solito…2+2=testa di merda 😂

  2. rodixidor ha detto:

    Se una mosca vola in un sistema inerziale che viaggia alla velocità del suono rispetto alla terra quale è la velocità della mosca?
    E se l’aereo viaggiasse alla velocità della luce?
    Ma la vera domanda è: “Le cazzate possono superare la velocità della luce? ”
    ed ancora: “Nel team di WordPress qualcuno dovrà render conto di questa finestrella dei commenti divenuta illeggibile?”
    Tutto, ovviamente su KAZZENGER !!!

    • menteminima ha detto:

      Ti rendi conto? Non avere altro per la testa che sta storia della mosca.
      Ma io lo so, so bene che la causa di tutto sono le scie chimiche.
      Per prendermi avanti sono andata per la terza volta al museo egizio che su Kazzenger hanno sempre il loro bel pecccché!
      wp ha scassato!

      • rodixidor ha detto:

        Comunque è una bella metafora quella della mosca, il post mi piace.
        Meglio i gianduiotti, a meno che non speri di passare una notte al museo (uno dei peggiori film degli ultimi 30 anni).
        Occorrerà intervenire e prendere in gestione WP prima che sia troppo tardi. 🙂

      • menteminima ha detto:

        dal tuo commento capivo che avessi intuito che è una cavolata 🙂
        Atteccheremo presto, pagheranno caro

  3. Andrea Taglio ha detto:

    “Buffa cosa le apparenze, la verità qualche volta dovrebbe prenderne spunto.”
    Bellissima massima.
    Mi torna in mente Zizek che diceva di non sottovalutare le apparenze, ma meglio.
    Brava! 🙂

  4. newwhitebear ha detto:

    Per un volo di una mosca si scomodano i grandi sistemi.
    Io mi limito a dire che queste brevi righe, che sembrano una prosa in versi, mi sono piaciute tantissimo.
    Sentivo il ronzio della mosca che volava.

  5. tramedipensieri ha detto:

    Novemilametri…possono essere tanti o pochi…
    una mosca frenetica non tiene conto.

  6. silviadeangelis40d ha detto:

    A volte cerchiamo di fingere, per non far trapelare qualche passeggera tempesta che si scatena dentro noi….
    Buon lunedì e un saluto, silvia

  7. angelo ha detto:

    buffa cosa le apparenze… mosche o leonesse siamo piccole cose, l’apparenza di un inspiegabile pensiero cosciente che interagisce per non svanire, un sogno del nulla che ha terrore dell’alba Grazie per le tue parole, anche a luglio scaldano il cuore.

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