Archivi del mese: novembre 2013

Metronomo.

Devo concentrarmi sul tempo. Nessuno spartito, nemmeno un’aria canticchiata a labbra chiuse da leggere o copiare. Devo saper improvvisare. Avessi la libertà del clarinetto o del sassofono saprei cosa fare. Devo capire il giro giusto da scegliere e tenere il … Continua a leggere

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Passioni.

Sono fatta così. Vivo di passioni che durano l’istante di un battito di mani. Passioni che diventano collezioni. Passioni rigorosamente in ordine alfabetico. A di Anestetico B di Bicchiere colmo C di Cenere di sigarette fumate di nascosto e così … Continua a leggere

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Lunedì

Potrei passare ore intere a guardare le tue mani lavorare. Il mio corpo un tronco, un blocco di marmo, metallo da fondere sotto le tue mani prende forma. Potrei allo stesso modo passare intere ore a lavorare sul tuo corpo. … Continua a leggere

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Sciurei.

Piove e tu non sai far altro che bagnarti la testa. Fradicio cammini con quel passo da prepotente. Se non ti conoscessi potrei scambiarti per il domatore di leoni durante la pausa pranzo, non certo per l’incantatore di serpenti. Quale … Continua a leggere

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Gambe.

Mia moglie aveva gambe lunghissime. Non erano affatto magre. Io le guardava quando si infilava le calze e le trovavo perfette. Credo di averla sposata per le sue gambe. Anzi, l’ho sposata per poter assistere alla vestizione di quelle gambe. … Continua a leggere

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Uno spettacolo carnale.

Che cosa c’è di più bello e reale di un palcoscenico imbandito con i nostri corpi? Tu sconosciuto, odoroso e biondo; io sguardo tra miliardi di capelli. Sotto questo tetto e sopra questa tavola. Sotto pioggia e vento. L’una a … Continua a leggere

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In nome del nome.

Mi chiamo Paolo. Chiamarsi Paolo non determina nulla nella vita. Forse avrei preferito avere un nome speciale o meno comune, ma sono contento così. Penso alle persone che ho incontrato e ai loro nomi, a mio cugino che se l’è … Continua a leggere

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L’arte di camminare.

Solo da poco ho imparato a camminare, ho trovato un passo, un’armonia, un ritmo. Camminare non è correre e non è stare fermi, è equilibrio e grazia. Non è rumore, non è silenzio è consapevolezza della strada, tutta. Oggi è … Continua a leggere

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Macelleria.

Bisognerebbe avere il coraggio del macellaio. Mettere in mostra l’inguardabile è un’operazione da eroe. Ma i veri mostri siete voi che con l’acquolina in bocca guardate famelici tocchi di fegato. Io ho una mia macelleria personale. Sono macellaio e cliente … Continua a leggere

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Di capodanni e pentole.

Ad un osservatore poco esperto potrebbe capitare di cadere nel tranello che i capodanni e le pentole sono pronti a tendere. Se vuoi capire di me guardando le mie pentole, pensando di trovarci gioie mischiate ad intingoli golosi sbagli. Le … Continua a leggere

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